mercoledì 7 aprile 2010

Trovare la forza

Ho cominciato a scrivere questo blog perchè mi pareva di avere qualcosa da dire, tutte quelle parole che avevo dentro, il sogno di scrivere quel libro che è nella mia testa ( e probabilmente lì ci rimarrà per sempre), il blog è uno sfogo, mi dà la possibilità di esprimermi come più mi piace, scrivendo.
E allora com'è che improvvisamente non ho più niente da dire?
Certo, di mezzo ci sta il momento più difficile della mia vita: quello in cui le parole non bastano a definire il senso di sgomento che deriva da una separazione.
E allora, la voglia di lasciarsi andare, di cancellare appuntamenti, di smettere di uscire, di smettere di scrivere, di raccontare.
In questi giorni vorrei solo dormire, mettere la testa sul cuscino e abbandonarmi all'oblio.
Nemmeno leggere mi è di conforto, la mente è annebbiata e la concentrazione langue.
Ma leggo Manuela, che con tutte le duifficoltà e le tragedie è ancora combattiva e ironica e vitale , e mi dico che se ce la fa lei ce la farò anch'io e poichè grazieadio, sono dotata della stessa dose di ironia e vitalità, ho buona speranza di emergere dal letargo emotivo in cui mi trovo e tornare presto nel mondo reale, quello dove si dorme solo di notte e di giorno ci si dà una mossa e, inshalla, si sopravvive. programmato 08/04/10 di antonella Pastore Elimina

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1 commento:

  1. Trovare la forza sempre, anche quando tutto sembra inutile, stupido, faticoso; trovare la forza sempre perchè la nostra forza siamo solo noi. Nessuno, anche animato dalle migliori intenzioni, potrà fare molto per tirarci fuori da certe ore o da certe sere, e poi smettiamola con il credere che bisogna sempre essere forti. Accettare la nostra debolezza è un modo per coccolarsi un pò l'anima, fermarsi un poco su noi stesse e poi ripartire.

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