Traslocare è sempre un piccolo trauma, lo è quando si è sereni e tutto va bene, figuriamoci quando sereni non si è e tutto non va proprio bene..
L'entusiasmo che accompagna il cambiamento non c'è quando lasci una casa, una famiglia, dei ricordi che ti hanno accompagnato per un quarto di secolo.
E non sai cosa ti appartiene davvero, di quale oggetto davvero non ti puoi separare, quale offesa arrecherai togliendo quella foto, quel libro..
Vorrei non portarmi nulla, ma d'altro canto la tua foto disturba, il libro che ti è appartenuto porta ricordi sofferti, meglio togliere, farti dimenticare.
In Hotel quando un ospite deve cambiare camera per esigenze interne, si cerca di riposizionare tutti i suoi effetti personali esattamente nello stesso modo in cui erano nella stanza precedente, si fa una fotografia e si riproduce esattamente lo stesso " quadro".Si deve cercare di evitare l'effetto spaesamento.
Ma le stanze dell'hotel sono simili, non è così difficile.
Nella nuova casa mi sveglio di notte e vado in ingresso pensando di trovare il bagno, sento rumori che non conosco, odori che non riconosco e tutto è spaesamento, è paura, è solitudine.
Ma il giorno arriva, e con la luce tutto cambia, e mi dà speranza.E coraggio..
martedì 27 aprile 2010
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