Ieri sono andata a trovare Ester, dice che da quando viaggia così tanto, poi è sempre una fatica la vita di tutti i giorni.
E' appena tornata dallaa Namibia, un viggio fantastico dice.
Mia figlia Elisa e mio marito, dopo un mese di Sudafrica, piangono al ricordo e sognano di trasferirsi laggiù.
Mi figlia Claudia, che sta facendo il quarto anno di liceo a Santo Domingo, minaccia di non tornare più...
Ma cosa ci sta succedendo? Noi italiani, fanalino di coda del viaggiare, stiamo diventando dei girovaghi? Peggio, dei migratori,degli esuli, dato che vorremmo vivere ovunque ma non qui.
O sarà che l'Italia ci ha nauseato a tal punto che vogliamo solo scappare via?
Ma non è il posto più bello del pianeta?? Uno dei più visitati, agognati e celebrati dal resto del mondo?
Eppure.....
lunedì 15 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010
Il libro sul comodino
Il nuovo libro di Roth occhieggia sul comodino, sembra dirmi: " perchè stai perdendo tempo con questo tedesco? Lo so che non vedi l'ora di terminarlo per potermi prendere tra le mani".
Ed ha ragione, ma l'attesa è dolce e piena di aspettative.
Ci sono almeno un paio di autori di cui anelo i prodotti, fortunatamente sono entrambi " prolifici" e non devo attendere molto tra un libro e l'altro.
Alcune case editrici mi mandano le news letter con le imminienti uscite, ma raramente mi sorprendono, internet mi ha già informato e devo solo aspettare che l'editore italiano lo distribuisca.
A volte sono stata così impaziente che l'ho acquistato in lingua originale, ma ho peccato di presunzione, nonostante abbia una buona conoscenza della lingua inglese, mi sono negata il piacere assoluto della lettura nella propria lingua e ho finito per rileggerlo in italiano.
Si è così infantili a volte, nella ricerca dell'appagamento dei propri istinti che si finisce per perdere il gusto dell'attesa, del piacere che dà il raggiunguimento della cosa agognata.
Calma lettori, ce n'è per tutti..
Ed ha ragione, ma l'attesa è dolce e piena di aspettative.
Ci sono almeno un paio di autori di cui anelo i prodotti, fortunatamente sono entrambi " prolifici" e non devo attendere molto tra un libro e l'altro.
Alcune case editrici mi mandano le news letter con le imminienti uscite, ma raramente mi sorprendono, internet mi ha già informato e devo solo aspettare che l'editore italiano lo distribuisca.
A volte sono stata così impaziente che l'ho acquistato in lingua originale, ma ho peccato di presunzione, nonostante abbia una buona conoscenza della lingua inglese, mi sono negata il piacere assoluto della lettura nella propria lingua e ho finito per rileggerlo in italiano.
Si è così infantili a volte, nella ricerca dell'appagamento dei propri istinti che si finisce per perdere il gusto dell'attesa, del piacere che dà il raggiunguimento della cosa agognata.
Calma lettori, ce n'è per tutti..
La lettura deve divertire?
La lettura deve divertire?
Martin Amis ha scatenato un interessante dibattito, anzi una polemica direi.
L'autore americano sostiene che la lettura deve dare sollievo e che autori come Coetze( premio nobel 2003) siano delle " ciofeche" perchè ci angosciano con i loro scritti di guerra e morte.
Gli hanno risposto in tanti, la maggior parte discordi con la sua teoria.
Io sono fra quelli. Se ci penso non mi viene in mente un solo titolo tra le mie letture" piacevoli", mentre di qulle " angoscianti", come le definisce il bravo Martin, collezziono ricordi.
Perchè quando leggo Roth, e mi arriva diritto un pugno nello stomaco, perchè così mi accade con i suoi libri, lo ringrazio di esistere.
E di scrivere.
Perchè quello che sta dicendo, spiacevole, duro, a volte sporco, lo sta dicendo proprio a me, mi ha letto nel profondo dell'animo e ne ha scoperto le miserie, a volte le meschinità .
Lo stesso m i accade con certi registi, come Woody Allen , per esempio.
Nel film " Vicky Cristina Barcelona" il regista rappresenta diversi moti dell'anima di diverse donne e in ognuna di esse noi troviamo un frammento del nostro modo di essere, nel profondo , donne.
Ma come lo sa ? MI ritovo a chiedermi ? Come, se è un uomo?
E', credo, il dono dei veri artisti, quello di descrivere perfettamente il gusto di un buon taglio di carne quando sono vegetariani..
E' il dono che gli invidiamo, e di cui siamo loro grati.
Martin Amis ha scatenato un interessante dibattito, anzi una polemica direi.
L'autore americano sostiene che la lettura deve dare sollievo e che autori come Coetze( premio nobel 2003) siano delle " ciofeche" perchè ci angosciano con i loro scritti di guerra e morte.
Gli hanno risposto in tanti, la maggior parte discordi con la sua teoria.
Io sono fra quelli. Se ci penso non mi viene in mente un solo titolo tra le mie letture" piacevoli", mentre di qulle " angoscianti", come le definisce il bravo Martin, collezziono ricordi.
Perchè quando leggo Roth, e mi arriva diritto un pugno nello stomaco, perchè così mi accade con i suoi libri, lo ringrazio di esistere.
E di scrivere.
Perchè quello che sta dicendo, spiacevole, duro, a volte sporco, lo sta dicendo proprio a me, mi ha letto nel profondo dell'animo e ne ha scoperto le miserie, a volte le meschinità .
Lo stesso m i accade con certi registi, come Woody Allen , per esempio.
Nel film " Vicky Cristina Barcelona" il regista rappresenta diversi moti dell'anima di diverse donne e in ognuna di esse noi troviamo un frammento del nostro modo di essere, nel profondo , donne.
Ma come lo sa ? MI ritovo a chiedermi ? Come, se è un uomo?
E', credo, il dono dei veri artisti, quello di descrivere perfettamente il gusto di un buon taglio di carne quando sono vegetariani..
E' il dono che gli invidiamo, e di cui siamo loro grati.
mercoledì 10 marzo 2010
Nevica..
Nevica, vi rendete conto? E' il 9 Marzo e nevica..
Le primule che ho intravisto sul sentiero ieri mentre correvo saranno gelate.
Avete notato che gli opinionisti/scienziati/esperti metereologi sono muti negli ultimi tempi?..
Dopo averci terrorizzato per mesi sui giornali con la minaccia di andare a fuoco causa effetto serra, sono scappati alle Maldive, lasciandoci a gelare.
Stiamo vivendo periodi di maltempo,gelo e neve come non mai.
Gli inglesi si sono comprati i primi moon boot della loro vita, in Belgio hanno avuto l'inverno più buio degli ultimi 10 anni, in Germania vanno a scuola con gli sci da un paio di mesi.
Ambientalisti.. se vi becco!!!
Le primule che ho intravisto sul sentiero ieri mentre correvo saranno gelate.
Avete notato che gli opinionisti/scienziati/esperti metereologi sono muti negli ultimi tempi?..
Dopo averci terrorizzato per mesi sui giornali con la minaccia di andare a fuoco causa effetto serra, sono scappati alle Maldive, lasciandoci a gelare.
Stiamo vivendo periodi di maltempo,gelo e neve come non mai.
Gli inglesi si sono comprati i primi moon boot della loro vita, in Belgio hanno avuto l'inverno più buio degli ultimi 10 anni, in Germania vanno a scuola con gli sci da un paio di mesi.
Ambientalisti.. se vi becco!!!
Monumento nazionale
Mercoledì 10 Marzo
Conversazione colta ieri al Supermercato: " La tua come va? " Non male dai, ora comincia a parlare, è più educata, si lava tuti i giorni.."
Al primo momento pensi che le due signore stiano parlando delle loro figlie.
Poi la conversazione prosegue: " Beata te, la mia l'ho sorpresa a bere la grappa di nascosto.
Cosa? Una bambina precocemente alcolizzata.. Niente di tutto ciò, le signore parlano delle badanti delle rispettive madri.
Già, è questo l'argomento del decennio: le badanti, i consigli su quale sia la nazionalità da cui " importarle", le regole a cui farle sottostare..
" Ma questo giorno libero è proprio necessario? Ma a cosa le serve che non conosce nessuno?. Moderni schiavisti, ecco cosa siamo. E loro le schiave del nostro secolo.
Certo, regolarmente ( più o meno) retribuite, ma sempre schiave.
Le stesse signore che tramano di togliere le ore d'aria alle loro badanti, sono le stesse che fanno i girotondi per la pace o si indignano per la mala gestione degli aiuti ai terremotati, ma intanto, a casa loro , sono delle carceriere.
Invece queste donne lo sanno dove andare, si riuniscono a casa delle loro compagne di ventura, o di sventura, a parlare dei figli lasciati a casa e che mancano, del marito che senza di loro si è attaccato alla bottiglia, dell'anziana madre ( senza badante) che ha bisogno di cure.
Propongo un nuovo monumento nazionale alle badanti di tutte le nazionalità..
Conversazione colta ieri al Supermercato: " La tua come va? " Non male dai, ora comincia a parlare, è più educata, si lava tuti i giorni.."
Al primo momento pensi che le due signore stiano parlando delle loro figlie.
Poi la conversazione prosegue: " Beata te, la mia l'ho sorpresa a bere la grappa di nascosto.
Cosa? Una bambina precocemente alcolizzata.. Niente di tutto ciò, le signore parlano delle badanti delle rispettive madri.
Già, è questo l'argomento del decennio: le badanti, i consigli su quale sia la nazionalità da cui " importarle", le regole a cui farle sottostare..
" Ma questo giorno libero è proprio necessario? Ma a cosa le serve che non conosce nessuno?. Moderni schiavisti, ecco cosa siamo. E loro le schiave del nostro secolo.
Certo, regolarmente ( più o meno) retribuite, ma sempre schiave.
Le stesse signore che tramano di togliere le ore d'aria alle loro badanti, sono le stesse che fanno i girotondi per la pace o si indignano per la mala gestione degli aiuti ai terremotati, ma intanto, a casa loro , sono delle carceriere.
Invece queste donne lo sanno dove andare, si riuniscono a casa delle loro compagne di ventura, o di sventura, a parlare dei figli lasciati a casa e che mancano, del marito che senza di loro si è attaccato alla bottiglia, dell'anziana madre ( senza badante) che ha bisogno di cure.
Propongo un nuovo monumento nazionale alle badanti di tutte le nazionalità..
Badanti 2 ( L'altro alto della medaglia)
Sithari ha 24 anni, viene dallo Sri Lanka ed è la badante di mia suocera.
Ha denti bianchi, un corpo snello da bambina e due occhi lucenti come il sole del suo paese.
La portiamo in in piscina una volta alla settimana perchè impari a nuotare ( viviamo sul lago..) e la stiamo incoraggiando a prendere la patente supportandola con consigli ed aiuti .
Irene invece ne ha 50 e vive con mia nonna da una decina, in Polonia ha lasciato un marito e svariati figli e quando torna a casa per qualche giorno di vacanza le fanno zappare l'orto, "che le braccia buone"..
Quando ci incontriamo tra parenti, ci chiediamo " Come sta la nonna? E Irene?".
Quando mancherà la nonna ( succede a 96 anni), Irene ci mancherà molto.
Qualcuno sta già pensando ad un nuovo parente da affidarle, in modo che rimanga in famiglia..
Qual'è la vostra esperienza? Il vostro pensiero su queste persone? Fateci sapere...
Ha denti bianchi, un corpo snello da bambina e due occhi lucenti come il sole del suo paese.
La portiamo in in piscina una volta alla settimana perchè impari a nuotare ( viviamo sul lago..) e la stiamo incoraggiando a prendere la patente supportandola con consigli ed aiuti .
Irene invece ne ha 50 e vive con mia nonna da una decina, in Polonia ha lasciato un marito e svariati figli e quando torna a casa per qualche giorno di vacanza le fanno zappare l'orto, "che le braccia buone"..
Quando ci incontriamo tra parenti, ci chiediamo " Come sta la nonna? E Irene?".
Quando mancherà la nonna ( succede a 96 anni), Irene ci mancherà molto.
Qualcuno sta già pensando ad un nuovo parente da affidarle, in modo che rimanga in famiglia..
Qual'è la vostra esperienza? Il vostro pensiero su queste persone? Fateci sapere...
martedì 9 marzo 2010
Fuga per la sopravvivenza
Ho visto un bel film ieri, di quelli che non vengono distribuiti in Italia perchè nessuno andrebbe a vederli, quelli che danno su SKy Cinema mania al pomeriggio, per pochi fortunati.
Si intitola Machan ed è la ( vera!) storia diu n gruppo di ventitré singalesi emarginati che si spaccia per la Nazionale di palla a mano dello Sri Lanka per ottenere l'agognato visto per la Germania e perseguire il sogno di una vita migliore.
In una delle ultime scene due di loro siedono ad un tavolino di un bar e si dicono quanto sarebbe bello poter stare nel proprio Paese.
Già, quanto sarebbe bello...
Lo sapranno i milioni di razzisti intono a noi che se questi poveracci potessero rimanere nel loro paese lo farebbero volentieri?
Vi consiglio vivamente la visione di questo film, non ve ne pentirete!
Si intitola Machan ed è la ( vera!) storia diu n gruppo di ventitré singalesi emarginati che si spaccia per la Nazionale di palla a mano dello Sri Lanka per ottenere l'agognato visto per la Germania e perseguire il sogno di una vita migliore.
In una delle ultime scene due di loro siedono ad un tavolino di un bar e si dicono quanto sarebbe bello poter stare nel proprio Paese.
Già, quanto sarebbe bello...
Lo sapranno i milioni di razzisti intono a noi che se questi poveracci potessero rimanere nel loro paese lo farebbero volentieri?
Vi consiglio vivamente la visione di questo film, non ve ne pentirete!
l'ultimo libro, il prossimo
Il libro commentato nell'ultima riunione, " La cena", ha scaturito un vivace dibattito: Fino a che punto siamo disposti ad arrivare per proteggere i nostri figli?
Fino a quale livello di degenerazione e meschinità per preservare la loro incolumità?..
Non tutte le partecipanti al dibattito hanno figli, ma si sa che i figli di cui parliamo sono idealmente di tutti noi, sono il prodotto di questa società e in quanto tale ne siamo responsabili.
Qualche giorno dopo aver iniziato la lettura di questo tragico romanzo che narra dell'omicidio di una barbona ad opera di due ragazzi di buona famniglia, ho letto la stesa cronaca sul giornale, come a rimarcare che il confine tra romanzo e vita è inesistente,che la verità supera la fantasia e si confonde..
Il prossimo libro scelto , (anzi sono le due proposte) è Aria di Sonya Hartnett" e " Le ho mai raccontato del vento del nord?"di Daniel Glattauer.
Due libri molto diversi ma che ho apprezzato.
Vedremo cosa ne direte voi..
Fino a quale livello di degenerazione e meschinità per preservare la loro incolumità?..
Non tutte le partecipanti al dibattito hanno figli, ma si sa che i figli di cui parliamo sono idealmente di tutti noi, sono il prodotto di questa società e in quanto tale ne siamo responsabili.
Qualche giorno dopo aver iniziato la lettura di questo tragico romanzo che narra dell'omicidio di una barbona ad opera di due ragazzi di buona famniglia, ho letto la stesa cronaca sul giornale, come a rimarcare che il confine tra romanzo e vita è inesistente,che la verità supera la fantasia e si confonde..
Il prossimo libro scelto , (anzi sono le due proposte) è Aria di Sonya Hartnett" e " Le ho mai raccontato del vento del nord?"di Daniel Glattauer.
Due libri molto diversi ma che ho apprezzato.
Vedremo cosa ne direte voi..
Il club di lettura
Il club di lettura è nato 3 anni fa da una mia idea, subito condivisa da un gruppetto di lettrici ( purtroppo nesun uomo..) che via via si è fatto più numeroso.
Ci si ritrova ogni 6 settimane per parlare di un libro di cui si è decisa la lettura insieme.
Naturalmente il dibattito si sposta dalla fiction alla realtà dato che i libri a questo servono, ad imparare a vivere e a sperimentare altre vite.
Le donne che fanno parte del mio gruppo sono lavoratrici, spesso molto impegnate , che si dividono tra professione, famiglia e interessi quali la lettura, i viaggi, l'arte e.. perchè no, la gioia di vivere e condividere.
Mi piacerebbe dire che sono persone straordinarie, donne straordinarie, ma in fondo non è così. Sono donne. Dovrebbe bastare no?.....
L'amore per la lettura fa da collante, così come quello per l'arte e per il cinema.
Non disdegnamo neppura la buona cucina e il buon vino ed è consetuedine che si finisca la riunione a .. " vino e tarallucci".
Ci piacerebbe condividere idee, propositi e un pò della nostra vita.
Ci siete?........
Ci si ritrova ogni 6 settimane per parlare di un libro di cui si è decisa la lettura insieme.
Naturalmente il dibattito si sposta dalla fiction alla realtà dato che i libri a questo servono, ad imparare a vivere e a sperimentare altre vite.
Le donne che fanno parte del mio gruppo sono lavoratrici, spesso molto impegnate , che si dividono tra professione, famiglia e interessi quali la lettura, i viaggi, l'arte e.. perchè no, la gioia di vivere e condividere.
Mi piacerebbe dire che sono persone straordinarie, donne straordinarie, ma in fondo non è così. Sono donne. Dovrebbe bastare no?.....
L'amore per la lettura fa da collante, così come quello per l'arte e per il cinema.
Non disdegnamo neppura la buona cucina e il buon vino ed è consetuedine che si finisca la riunione a .. " vino e tarallucci".
Ci piacerebbe condividere idee, propositi e un pò della nostra vita.
Ci siete?........
ci provo?
Alberto Simonitto.. mi hai ispirato!
Avete presente quando si vede qualcosa che ci piace e, come i bambini, si dìce : " LO voglio"?
Ecco a me succede così. Quando ho visto il blog di Alberto un moto d'invidia e insieme ammirazione mi ha pervaso e.. tack! Lo voglio anch'io.
Mi piacerebbe davvero condividere , anche a distanza, impressioni, sogni, riflessioni sulla vita, sulle letture, sulle esperienze che ci toccano.
Vediamo un pò..
Ci provo anch'io, perchè no? Non costa nulla, se non un pò di tempo, ma si sa, quando una cosa ci interessa davvero il tempo lo troviamo! Mi servirebbe una lezioncina però, va beh, sperimentiamo dai..............
bozza
Avete presente quando si vede qualcosa che ci piace e, come i bambini, si dìce : " LO voglio"?
Ecco a me succede così. Quando ho visto il blog di Alberto un moto d'invidia e insieme ammirazione mi ha pervaso e.. tack! Lo voglio anch'io.
Mi piacerebbe davvero condividere , anche a distanza, impressioni, sogni, riflessioni sulla vita, sulle letture, sulle esperienze che ci toccano.
Vediamo un pò..
Ci provo anch'io, perchè no? Non costa nulla, se non un pò di tempo, ma si sa, quando una cosa ci interessa davvero il tempo lo troviamo! Mi servirebbe una lezioncina però, va beh, sperimentiamo dai..............
bozza
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