Mercoledì 10 Marzo
Conversazione colta ieri al Supermercato: " La tua come va? " Non male dai, ora comincia a parlare, è più educata, si lava tuti i giorni.."
Al primo momento pensi che le due signore stiano parlando delle loro figlie.
Poi la conversazione prosegue: " Beata te, la mia l'ho sorpresa a bere la grappa di nascosto.
Cosa? Una bambina precocemente alcolizzata.. Niente di tutto ciò, le signore parlano delle badanti delle rispettive madri.
Già, è questo l'argomento del decennio: le badanti, i consigli su quale sia la nazionalità da cui " importarle", le regole a cui farle sottostare..
" Ma questo giorno libero è proprio necessario? Ma a cosa le serve che non conosce nessuno?. Moderni schiavisti, ecco cosa siamo. E loro le schiave del nostro secolo.
Certo, regolarmente ( più o meno) retribuite, ma sempre schiave.
Le stesse signore che tramano di togliere le ore d'aria alle loro badanti, sono le stesse che fanno i girotondi per la pace o si indignano per la mala gestione degli aiuti ai terremotati, ma intanto, a casa loro , sono delle carceriere.
Invece queste donne lo sanno dove andare, si riuniscono a casa delle loro compagne di ventura, o di sventura, a parlare dei figli lasciati a casa e che mancano, del marito che senza di loro si è attaccato alla bottiglia, dell'anziana madre ( senza badante) che ha bisogno di cure.
Propongo un nuovo monumento nazionale alle badanti di tutte le nazionalità..
mercoledì 10 marzo 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Sono d'accordo. La nostra capacità di dimenticare che anche gli altri dovrebbero poter vivere la loro vita con dignità, così come noi giustamente vogliamo vivere la nostra, mi lascia sempre allibita e schifata. Che le stesse donne possano arrivare a non considerare o capire le esigenze di altre donne, solo perchè "diverse" da loro come cultura e posizione sociale, mi fa riflettere sul fatto che rimuovere ciò che ci infastidisce è molto più comodo che cercare di capire, sempre.
RispondiElimina