Il nuovo libro di Roth occhieggia sul comodino, sembra dirmi: " perchè stai perdendo tempo con questo tedesco? Lo so che non vedi l'ora di terminarlo per potermi prendere tra le mani".
Ed ha ragione, ma l'attesa è dolce e piena di aspettative.
Ci sono almeno un paio di autori di cui anelo i prodotti, fortunatamente sono entrambi " prolifici" e non devo attendere molto tra un libro e l'altro.
Alcune case editrici mi mandano le news letter con le imminienti uscite, ma raramente mi sorprendono, internet mi ha già informato e devo solo aspettare che l'editore italiano lo distribuisca.
A volte sono stata così impaziente che l'ho acquistato in lingua originale, ma ho peccato di presunzione, nonostante abbia una buona conoscenza della lingua inglese, mi sono negata il piacere assoluto della lettura nella propria lingua e ho finito per rileggerlo in italiano.
Si è così infantili a volte, nella ricerca dell'appagamento dei propri istinti che si finisce per perdere il gusto dell'attesa, del piacere che dà il raggiunguimento della cosa agognata.
Calma lettori, ce n'è per tutti..
giovedì 11 marzo 2010
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